
Ematologia: Principi di base Training online
L'ematolgoia si occupa dell'analisi degli elementi cellulari presenti nel sangue. Il numero e le caratteristiche delle cellule ematiche possono variare in base alla presenza di una malattia o in seguito ad un trattamento terapeutico ed i test ematologici giocano un ruolo molto importante per valutare lo stato di salute del paziente.
L'ematologia è la scienza che studia la morfologia del sangue e dei tessuti che formano le cellule del sangue (midollo). La quantità e le caratteristiche delle cellule del sangue possono cambiare a seconda della condizione del paziente (malattia o trattamento). I test di ematologia svolgono un ruolo importante nella cura del paziente. La conoscenza dei test e delle procedure utilizzate in ematologia vi darà un importante indicazione della necessità di un'analisi accurata e tempestiva in questa sezione del laboratorio clinico. Selezionare Avanti per continuare. Obiettivi del modulo Identificare i metodi di analisi utilizzati nel laboratorio di ematologia Identificare i più comuni test eseguiti in ematologia Identificare le diverse cellule del sangue e le loro funzioni Identificare le procedure per la corretta manipolazione dei campioni ematologici Dopo aver completato questo modulo, sarete in grado di: Selezionare Avanti per continuare Congratulazioni. Avete completato la panoramica sul Laboratorio di Ematologia. Di seguito sono elencati i punti chiave che sono stati presentati. Dopo aver verificato il contenuto di questa pagina si può procedere alla valutazione del corso mediante esecuzione del quiz finale. Identificare le diverse cellule del sangue e le loro funzioni: Tutte le cellule del sangue hanno origine nel midollo osseo. I globuli bianchi (WBC) sono parte del sistema immunitario e servono per difendere il corpo contro l'invasione da parte di organismi estranei o sostanze chimiche. Ci sono cinque tipi di WBC normalmente presenti nel sangue: neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili. I globuli rossi (RBC) sono responsabili del trasporto di ossigeno ai tessuti del corpo. Essi contengono emoglobina, che serve per trasportare l'ossigeno. Le piastrine (PLT) partecipano al processo di coagulazione del sangue formando tappi piastrininici e rilasciando fattori necessari per iniziare il processo di coagulazione. Riconoscere le procedure per la corretta gestione dei campioni ematologici: Raccogliere i campioni in provette contenenti l'anticoagulante EDTA e mescolare delicatamente subito dopo la raccolta per evitare la formazione di coaguli. Analizzare i campioni entro 8 ore o conservarli in frigorifero per un massimo di 48 ore. Se conservati in frigorifero, i campioni devono essere riportati a a temperatura ambiente e mescolati delicatamente, prima dell'analisi. Riconoscere i più comuni test eseguiti in ematologia: L'esame emocromocitometrico completo (CBC) comprende la conta di WBC, RBC e PLT, la titolazione dell'emoglobina totale ed il conteggio dell'ematocrito e degli indici eritrocitari. L'esame CBC/Diff include tutti i test dell'esame CBC più una classificazione dei differenti tipi di leucociti normali o anormali riscontrati nel campione. Lo studio della morfologia cellulare comprende la descrizione delle anomalie di dimensione, forma o struttura interna delle cellule. La revisione manuale di uno striscio di sangue viene eseguita per confermare i risultati e gli errori dei sistemi automatizzati e per aggiungere ulteriori dettagli sulle anomalie morfologiche osservate. La conta dei reticolociti è un test speciale che viene utilizzato per rilevare la presenza di globuli rossi giovani nel sangue. Identificare i metodi di analisi utilizzati nel laboratorio di ematologia: Il metodo colorimetrico viene utilizzato per misurare l'emoglobina totale e si esegue miscelando l'aliquota di sangue con un reagente e rilevando la variazione di colore creata dalla reazione chimica. L'impedenza elettrica viene utilizzata per contare e classificare le cellule del sangue rilevando un cambiamento di corrente elettrica che si verifica a causa del passaggio della cellula attraverso un'apertura. Il metodo di conteggio ottico utilizza una luce diretta che colpisce le cellule che passano attraverso una celletta a flusso laminare. Quando la cellula viene colpita dalla luce e la disperde, viene contata e vengono determinate dimensioni e caratteristiche interne. La colorazione citochimica viene utilizzata per colorare e così evidenziare specifici componenti chimici delle cellule in modo da differenziare le cellule che appaiono identiche nella loro struttura fisica. La citometria a flusso è un metodo utilizzato per migliorare l'impedenza ed il conteggio ottico, grazie alla tecnica di focalizzazione idrodinamico di un flusso di cellule che passano attraverso l'area di rilevamento. Selezionare Avanti per continuare. L'ematologia è lo studio dei numeri, delle caratteristiche e delle funzioni delle cellule del sangue e dei tessuti che producono le cellule ematiche. I tre tipi di cellule presenti nel sangue periferico sono: Globuli bianchi o WBC Globuli rossi o RBC Piastrine o PLT Il midollo osseo è il tessuto principale di formazione delle cellule del sangue. Parti di una cellula Selezionare questo link per conoscere le diverse parti di una cellula. Le cellule sono composte da numerosi componenti. Le componenti principali trattate in questo corso sono: La membrana (1), che è composto da una struttura lipidica complessa a da proteine che servono per tenere unite tutte le componenti cellulari. Il citoplasma (2), che è il materiale contenuto all'interno del corpo della cellula ma che è localizzato al di fuori del nucleo. Il citoplasma contiene diversi organelli utili per il metabolismo ed il funzionamento cellulare. Granuli (3), che sono raggruppati all'interno del citoplasma e contengono enzimi, proteine e altre sostanze chimiche usate per il funzionamento delle cellule. Il nucleo (4), che contiene il materiale genetico della cellula e controlla la sua crescita, il suo metabolismo e la sua riproduzione. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Il midollo osseo si trova all'interno di specifiche ossa del corpo. Risponde alle esigenze del corpo, producendo diversi tipi di cellule del sangue. Le cellule maturano all'interno del midollo osseo partendo dalle cellule staminali più giovani (blasti) (1) arrivando poi a trasformarsi nelle forme mature (2) che verranno poi rilasciate nel sangue periferico. Queste cellule possono essere rilasciate prematuramente nel sangue periferico in condizioni di malattia come l'anemia e la leucemia. (1): blasti (2): forme mature Selezionare Avanti per continuare. I globuli bianchi (WBC): sono i componenti più importanti del sistema immunitario, e difendono il corpo contro l'invasione da parte di organismi estranei o sostanze chimiche nocive. Vengono prodotti durante le infezioni o altre condizioni che richiedono una risposta immunitaria. I 5 diversi tipi di globuli bianchi che normalmente si trovano nel sangue periferico Selezionare questo link per conoscere i cinque diversi tipi di globuli bianchi. Tab TitleTextNeutrofili Neutrofili I Neutrofili (Neut) sono il WBC più comuni riscontrati nel sangue periferico. Il loro ruolo principale è quello di circolare nel sangue e di fuoriuscire nei tessuti per fagocitare e distruggere gli organismi estranei. Aumentano di numero in corso di infezioni batteriche o a causa di infiammazione dei tessuti. Linfociti Linfociti I linfociti (Linfo) hanno il compito di rilevare inizialmente le sostanza estranee, o antigeni, e, successivamente, di attivare le altre cellule del sistema immunitario. I linfociti hanno anche il ruolo di: produrre proteine, chiamate anticorpi, che legano l'antigene per inattivarlo sono i secondi più comuni WBC del sangue periferico, ma si trovano anche nei vasi linfatici e nei linfonodi aumentano di numero in corso di infezioni virali Monociti Monociti I Monociti (Mono) circolano nel sangue e nei tessuti per fagocitare i globuli bianchi morti e gli antigeni dopo una avvenuta risposta immunitaria. Aumentano in corso di infezioni, infiammazioni, e di alcuni tipi di leucemia. Eosinofili Eosinofili Gli Eosinofili (Eos) in genere sono presenti nel sangue periferico in basse quantità. Aumentano nel sangue durante le reazioni allergiche, le infiammazioni della cute e le infezioni parassitarie. Basofili Basofili I Basofili (Baso) sono simili agli eosinofili e contengono istamina, responsabile di molti sintomi allergici. Sono presenti nel sangue in numero limitato, ma aumentano in caso di leucemia, infiammazione cronica, reazione di ipersensibilità al cibo, o radioterapia. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. I Globuli rossi (RBC) trasportano l'ossigeno alle cellule dei tessuti. Per svolgere questa funzione: contengono emoglobina (Hb), che trasporta l'ossigeno Sono normalmente di forma biconcava e con estrema capacità flessibile, in modo da poter passare facilmente attraverso piccoli vasi capillari e fornire, così, ossigeno ai tessuti Diverse patologie possono causare una diminuzione del numero di globuli rossi e del contenuto di emoglobina, provocando una condizione chiamata anemia. Gli RBC possono anche cambiare nella loro dimensione o forma, quando è presente l'anemia. Nota: i normali globuli rossi del sangue non contengono un nucleo. Queste cellule "estrudono" il loro nucleo mentre sono ancora nel midollo osseo per fare spazio ad una maggiore quantità di emoglobina. Selezionare Avanti per continuare. Le piastrine partecipano al processo di coagulazione del sangue: "aggregandosi" per formare un tappo piastrinico (1) presso il sito di lesione dei vasi sanguigni rilasciando fattori che intervengono nelle reazioni del processo coagulativo. Un basso numero di piastrine nel sangue può causare sanguinamento anomalo. Selezionare Avanti per continuare. Le cellule del sangue sono cellule viventi ed i campioni devono essere raccolti e gestiti correttamente per garantire risultati analitici accurati. Passare il mouse sul Glossario qui sotto per saperne di più sulla raccolta ed il trattamento dei campioni di sangue. Glossario coagulazione EDTA siero plasma sangue intero RISCHIO BIOLOGICO Selezionare questo link per conoscere i dispositivi di protezione e le informazioni obbligatorie sulle precauzioni sul rischio biologico. Tutti i prodotti o gli oggetti che vengono a contatto con i fluidi del corpo umano o animale devono essere trattati, prima e dopo la pulizia, come se fossero in grado di trasmettere malattie infettive. Indossare una protezione facciale, guanti e indumenti protettivi. L'operatore deve seguire le raccomandazioni per prevenire la trasmissione di agenti infettivi nelle strutture sanitarie come raccomandato dal Clinical and Laboratory Standards Institute (già NCCLS) e Protezione dei lavoratori di laboratorio dalle infezioni professionalmente acquisite; Linee Guida approvate - Terza Edizione 2005. Documento CLSI M29-A3. Questo documento contiene informazioni complete sulla protezione dell'utente e può essere utilizzato come documento di riferimento. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Raccolta/Trattamento dei campioni di ematologia Selezionare questo link per saperne di più sulla raccolta di un campione di ematologia e sulle sue fasi di trattamento. Slide NumberText BlocksCalloutsAudio ScriptImage File1Benvenuti al laboratorio virtuale di Ematologia In questa visita, potrete imparare i passi necessari per la raccolta e il trattamento dei campioni ematologici. Selezionare Avanti per continuare. Slide QuestionAnswer TextCome faccio ad utilizzare questa presentazione?Nella parte superiore della schermata troverete diversi pulsanti per utilizzare la presentazione: Per passare alla diapositiva successiva, selezionare la freccia Avanti, oppure selezionare un'area dello schermo o una immagine, ove indicato. L'audio viene riprodotto automaticamente. Selezionare un livello audio per regolare il volume. Selezionare una diapositiva numerata o utilizzare le frecce Indietro e Avanti per navigare secondo necessità. Selezionare Pausa per fermare e Play per riprendere la presentazione. Suggerimento: selezionare e trascinare il bordo della casella Q & A se presente. È inoltre possibile minimizzare o massimizzare la finestra. Benvenuti al laboratorio virtuale di ematologia, dove imparerete le adeguate misure da adottare per la raccolta e la gestione dei campioni ematologici. Fare clic sulla freccia Avanti per iniziare.2Coagulazione del campione di sangue Il sangue coagula naturalmente, una volta che è stato rimosso dal corpo. Tutte le componenti cellulari del sangue restano intrappolate all'interno del coagulo. Il liquidoche si separa e che rimane dopo questo processo viene definito "siero". Selezionare Avanti per continuare. Quando il sangue viene prelevato dal corpo e raccolto in una provetta per analisi, normalmente coagula. Durante il processo di coagulazione, tutte le componenti cellulari sono intrappolate all'interno del coagulo. Il coagulo così formato si separa dalla porzione liquida del sangue, che si chiama siero. I laboratori di chimica e di immunochimica utilizzano il siero per l'analisi dei componenti chimici del sangue. 3Utilizzo dell'anticoagulante nel sangue Le analisi ematologiche richiedono il sangue intero (non coagulato). Per prevenire la coagulazione del sangue si utilizzano provette contenenti anticoagulanti. In ematologia viene comunemente utilizzato l'EDTA (acido etilendiammina tetra-acetico) come anticoagulante. In questo caso le cellule rimangono sospese nella porzione liquida del sangue, che viene definita "plasma". Selezionare Avanti per continuare.Il laboratorio di ematologia necessita di un campione non-coagulato o di sangue intero. Le provette utilizzate per i test di ematologia sono trattate con un anticoagulante per prevenire la coagulazione del sangue. L'anticoagulante comunemente utilizzato in ematologia è l'EDTA, o acido etilenediamina tetra-acetico. Le provette contenenti EDTA possono essere identificate dal loro tappo di colore viola. Le cellule rimangono sospese nella porzione liquida del campione non coagulato, che viene definito plasma, e per questo motivo possono essere facilmente analizzate.4Miscelazione del campione Mescolare il campione immediatamente dopo il prelievo per evitare la formazione di "micro-coaguli." Mescolare delicatamente per inversione della provetta diverse volte. Selezionare Avanti per continuare.Importante: una miscelazione troppo vigorosa può causare danni alle cellule.È particolarmente importante che il sangue sia accuratamente miscelato immediatamente dopo la raccolta in provetta contenente EDTA, allo scopo di evitare la formazione di "micro-coaguli." Questi coaguli possono causare risultati inaccurati e problemi agli analizzatori ematologici automatici. Per mescolare, capovolgere delicatamente più volte subito dopo il prelievo.5Conservazione dei campioni Le cellule del sangue sono molto sensibili all'invecchiamento. La refrigerazione rallenta il processo di invecchiamento. Conservare il campione a 4°C se questo non può essere analizzato entro 8 ore dal prelievo. Selezionare Avanti per continuare. Importante: il campione di sangue non deve essere esposto a temperature elevate. Il congelamento del sangue intero distrugge completamente tutte le cellule e rende il campione inutilizzabile. Anche temperature molto superiori a 37° C possono danneggiare le cellule. Il sangue subisce modifiche una volta che è prelevato dal corpo. Le cellule del sangue sono particolarmente vulnerabili all'invecchiamento e alla morte, una volta poste in provetta. Le cellule invecchiate e morte rendono l'analisi del campione difficile o addirittura impossibile. La refrigerazione del campione di sangue intero rallenta il processo di invecchiamento. Il campione di sangue intero deve essere conservato in frigorifero a 4°C, se non può essere analizzato entro 8 ore.6Invecchiamento del campione Sebbene la refrigerazione migliori la stabilità delle cellule del sangue: è necessario analizzare il campione di sangue intero entro 8 ore dal suo prelievo un campione refrigerato più di 24 ore mostra comunque segni di deterioramento un campione prelevato da più di 48 ore produrrà risultati imprecisi un campione prelevato da più di 72 ore non deve essere utilizzato Selezionare Avanti per continuare. Sebbene la refrigerazione migliori la stabilità delle cellule del sangue, l'analisi di un campione di sangue intero dovrebbe essere eseguita entro 8 ore dal prelievo. Un campione di sangue prelevato da più di 24 ore, anche se conservato in frigorifero, spesso mostra segni evidenti di deterioramento. Un campione di sangue intero prelevato da più di 48 ore produrrà risultati inesatti e un campione prelevato da più di 72 ore non dovrebbe essere nemmeno utilizzato.7Procedure pre-analitiche Riscaldare il campione di sangue intero refrigerato a temperatura ambiente (circa 15 minuti) Risospendere accuratamente le cellule nel plasma mediante miscelazione delicata. Selezionare Avanti per continuare. Suggerimento: Le provette possono essere miscelate delicatamente prima dell'uso oppure possono essere posizionate su miscelatori automatici, per mantenere le cellule in sospensione. Importante: una miscelazione troppo vigorosa danneggia le cellule del campione di sangue intero. Un campione di sangue intero che è stato refrigerato, deve essere riscaldato lentamente, a temperatura ambiente, per circa 15 minuti, prima dell'analisi. Anche se il sangue non coagula se posto in una provetta contenente EDTA, le cellule ematiche tendono a depositarsi automaticamente sul fondo della provetta. Prima dell'analisi del campione, le cellule devono essere accuratamente risospese nella porzione liquida (plasma), mescolando delicatamente.8Raccolta e trattamento del campione Utilizzare una provetta contenente EDTA come anticoagulante per la raccolta del campione. Mescolare il campione delicatamente, dopo il prelievo, per evitare la formazione di micro-coaguli. Analizzare il campione entro otto (8) ore, se possibile. Se necessario, porre il campione in frigorifero, per ridurre al minimo il suo deterioramento. Riscaldare il sangue a temperatura ambiente e mescolare accuratamente il campione, prima dell'analisi. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Congratulazioni! Avete appena imparato quali sono le misure adeguate per la raccolta e la gestione dei campioni ematologici. Potete rivedere questi passaggi fondamentali prima di passare alla sezione successiva di questo modulo. Il laboratorio elabora il campione basandosi sui test richiesti dal medico. Le analisi vengono eseguite utilizzando sofisticati analizzatori automatizzati. I test sono in genere richiesti sottoforma di pannello o profilo. I due profili più comuni sono: Esame emocromocitometrico completo (CBC) Esame emocromocitometrico completo con conta cellulare differenziale (CBC/Diff) Selezionare Avanti per continuare. Please select learn more below to understand more about external features on the S Class Family. L'esame emocromocitometrico completo (CBC) comprende la conta delle cellule, la misurazione dell'emoglobina totale e la determinazione di ematocrito e degli indici eritrocitari. Conta dei WBC Selezionare questo link per saperne di più sulla conta dei globuli bianchi (WBC). Il conteggio totale dei globuli bianchi è il numero totale di globuli bianchi presenti in un volume specifico di campione. Sebbene i globuli bianchi sono in genere le più grandi cellule che si trovano nel sangue, sono i meno numerosi, ed i loro conteggi sono espressi in migliaia. I WBC aumentano a causa di infezione o infiammazione, o in caso di leucemia. I globuli bianchi bassi possono indicare ipoplasia del midollo osseo. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Conta degli RBC Selezionare questo link per saperne di più sulla conta dei globuli rossi (RBC). Il conteggio totale dei globuli rossi è il numero di globuli rossi presenti in un determinato volume di campione. I globuli rossi sono le cellule più numerose del sangue ed i loro conteggi sono espressi in milioni. Un elevato numero di globuli rossi può indicare una risposta a condizioni di bassa presenza di ossigeno, come in corso di malattie polmonari o in soggetti che vivono in zone di alta quota. Globuli rossi bassi possono essere provocati da carenze alimentari, perdita di sangue, oppure da tutte quelle condizioni che provocano distruzione di globuli rossi o diminuzione della loro produzione. Il conteggio degli RBC è strettamente associato con i valori di emoglobina ed ematocrito. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Emoglobina Selezionare questo link per saperne di più sull'emoglobina. L'emoglobina (Hb) è la quantità totale di emoglobina presente in un determinato volume di campione. Durante questa analisi, il campione (1) viene aggiunto al reagente (2) ed globuli rossi vengono lisati per rilasciare l'emoglobina nella soluzione. L'emoglobina "libera" reagisce con il reagente per produrre un colore (3) che viene rilevato e misurato da un Colorimetro. I livelli di emoglobina sono strettamente associati con il conteggio degli RBC e al valore dell'ematocrito. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Ematocrito Selezionare questo link per saperne di più sull'ematocrito. L' Ematocrito (HCT) è la percentuale di volume del campione che viene occupato dai globuli rossi. In soggetti normali, il suo valore percentuale è di circa il 45%. Il volume rimanente è composto da plasma, globuli bianchi e piastrine. Il valore dell'ematocrito è associato al numero dei globuli rossi e alle loro dimensioni. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Indici eritrocitari Selezionare questo link per saperne di più sugli indici eritrocitari. Gli indici eritrocitari sono indicatori delle dimensioni medie e del contenuto medio di emoglobina dei globuli rossi. MCV: volume cellulare medio. E' una misura della dimensione media dei globuli rossi del campione. MCH: emoglobina cellulare media. E' il peso medio dell'emoglobina contenuta all'interno delle cellule. Questo valore si ottiene da un calcolo basato su emoglobina totale diviso per il numero di globuli rossi. MCHC: concentrazione cellulare media di emoglobina. E' la concentrazione media di emoglobina contenuta all'interno delle cellule. Questo valore si ottiene da un calcolo basato su MCV, RBC ed emoglobina totale. Gli indici eritrocitari sono utili per differenziare i diversi tipi di anemia. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Conta piastrinica Selezionare questo link per saperne di più sulla conta piastrinica. Il conteggio totale delle piastrine è il numero di piastrine (1) presenti in un determinato volume di campione. Le piastrine sono piccole cellule che si trovano nel sangue. Una conta piastrinica normale è nell'ordine delle centinaia di migliaia. Un basso numero di piastrine nel sangue può causare sanguinamento anomalo. Un elevato numero di piastrine spesso indicano una risposta ad un sanguinamento cronico. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. L'esame emocromocitometrico completo con conta differenziale (CBC/Diff) comprende tutti i test inclusi nel conteggio CBC più una ulteriore classificazione dei globuli bianchi. E 'anche possibile includere il conteggio dei globuli bianchi immaturi o anomali. Passare il mouse sui diversi tipi di globuli bianchi elencati qui sotto per saperne di più sulle loro caratteristiche. La conta differenziale dei globuli bianchi comprende cinque tipi di cellule della serie bianca: Neutrofili (Neut) Eosinofili (Eos) Linfociti (Linfo) Basofili (Baso) Monociti (Mono) WBC aggiuntivi e conta differenziale Selezionare questo link per saperne di più sui WBC aggiuntivi e sulla conta differenziale. Tab TitleTextNeutrofili di banda Neutrofili di banda I neutrofili di banda sono neutrofili immaturi con un nucleo non segmentato, tipicamente a forma di "U" . I neutrofili di banda normalmente sono presenti in piccole quantità nel circolo ematico. Un aumento del loro numero è definito "spostamento a sinistra". Lo "spostamento a sinistra" si può verificare in corso di infezioni acute che stimolano la produzione midollare dei neutrofili. In questo caso il midollo osseo può prematuramente rilasciare i neutrofili nel circolo ematico, prima che questi abbiano raggiunto la piena maturazione. Linfociti atipici Linfociti atipici Un linofcita atipico o "reattivo" (2) è un linfocita (1), che è stato esposto ad un antigene estraneo ed ha reagito per difendersi da esso. Di solito contiene una maggiore quantità di citoplasma (3), un nucleo più grande (4) e può variare in dimensione e forma. Un aumento del numero di queste cellule si riscontra nel sangue durante malattie virali come la mononucleosi infettiva. Blasti Blasti I blasti sono globuli bianchi molto giovani. Normalmente non sono presenti nel sangue periferico e non hanno la capacità di eseguire le normali funzioni immunitarie di una cellula più matura. La loro presenza nel sangue è spesso un'indicazione di leucemia. Granulociti immaturi Granulociti immaturi Un granulocita immaturo è un neutrofilo, eosinofilo o basofilo che è più maturo di un blasto, ma più giovane di un neutrofilo di banda. I granulociti immaturi possono essere presenti nel sangue nei casi di infezione grave e di leucemia. Conta WBC differenziale Conta WBC differenziale La conta WBC differenziale viene riportata come percentuale di ogni tipo di globulo bianco La conta WBC differenziale totale deve quindi arrivare a 100%. Alcune conte percentuali possono essere mal interpretate o inadeguate. Quando ciò accade, vengono riportati anche i numeri assoluti della conta WBC differenziale. I numeri assoluti si ottengono moltiplicando il numero totale di WBC per la percentuale di ciascun tipo di cellula. La conta assoluta dei neutrofili può essere utilizzata per determinare se un paziente ha abbastanza neutrofili per combattere adeguatamente le infezioni. Se questo conteggio è troppo basso, il paziente deve essere posto in isolamento. Il conteggio assoluto degli eosinofili può aumentare in caso di reazioni allergiche, infezioni e altre condizioni mediche simili. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Percentuale (%) Valore assoluto (#) WBC totale 7.430 Neutrofili 55 4.086 Linfociti 36 2.675 Monociti 5 372 Eosinofili 3 223 Basofili 1 74 Please select Learn more for information on restarting and exam and reviewing images. Durante il conteggio e la classificazione, le cellule ematiche vengono anche esaminate per rilevare variazioni della morfologia cellulare - dimensione, forma e strutture interne ed esterne. Queste informazioni aggiuntive possono essere utili sia nella diagnosi che nel trattamento della malattia. Dimensioni e forma dei globuli rossi (RBC) Selezionare questo link per conoscere di più sulle dimensioni e sulla forma degli RBC. La dimensione e la forma dei globuli rossi possono cambiare in corso di anemia. Queste alterazioni morfologiche possono essere impiegate per stabilire la causa dell'anemia. La microcitosi (1) indica la presenza di globuli rossi molto piccoli (micro). I microciti compaiono nel sangue periferico in corso di anemia sideropenica. La macrocitosi (2) indica la presenza di globuli rossi grandi (macro). La carenza di folati e di vitamina B12 può causare l'anemia macrocitica. L'anisocitosi (3) indica che i globuli rossi sono di dimensione diversa. La poichilocitosi (4) indica la presenza di cellule della serie rossa di forma diversa. Queste diverse forme possono derivare da anomalie degli RBC che si verificano in corso di patologie come l'anemia falciforme o a causa di fattori che provocano danni agli RBC come valvole cardiache o sostanze chimiche tossiche e farmaci. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Contenuto di emoglobina degli RBC Selezionare questo link per saperne di più sul contenuto di emoglobina degli RBC. Il contenuto di emoglobina dei globuli rossi può cambiare quando è presente anemia. I cambiamenti morfologici che ne derivano possono essere usati per stabilire la causa dell'anemia. L'ipocromia (1) indica la presenza di globuli rossi con una quantità di emoglobina inferiore alla norma. Questa condizione provoca una diminuzione (ipo) nel colore normale (cromia). L'ipercromia (2) indica la presenza di globuli rossi con quantità di emoglobina superiore alla norma. Questa condizione provoca un aumento (iper) nel colore normale (cromia). L'aumento di emoglobina potrebbe anche provocare il cambiamneto di forma da biconcavo a rotondeggiante. I globuli rossi nucleati (3) sono globuli rossi molto immaturi, stanno ancora formando emoglobina, e contengono ancora un nucleo. Normalemente sono presenti solo nel midollo osseo, e non si trovano nel sangue periferico. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Morfologia dei globuli bianchi (WBC) Selezionare questo link per saperne di più sulla morfologia dei WBC. I globuli bianchi subiscono cambiamenti nelle loro componenti interni in corso di infezione, infiammazione o tumore maligno. Si possono verificare molti cambiamenti interni, ma alcuni di quelli più comuni sono: granulazione tossica (1), che indica la presenza di granuli scuri di grandi dimensioni nel citoplasma dei neutrofili. Solitamente sono associati a gravi infezioni, avvelenamento chimico, e altri stati tossici. corpi di Auer (2), che sono inclusioni singole a forma di bastoncello rosa o rosso che si vedono nel citoplasma dei blasti in pazienti con uno specifico tipo di leucemia acuta chiamata Leucemia mieloide acuta (AML). vacuoli (3), che sono grandi aree chiare all'interno del citoplasma della cellula che possono essere presenti in caso di gravi infezioni. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Morfologia delle piastrine (PLT) Selezionare questo link per saperne di più sulla morfologia delle piastrine. Le piastrine sono normalmente le cellule più piccole del sangue; hanno dimensione di circa un decimo della grandezza dei globuli rossi. Possono cambiare in dimensione, forma e componenti interni in corso di diverse condizioni patologiche. Le grandi piastrine (1) possono essere presenti quando c'è un alto tasso di produzione o una anormale produzione piastrinica . L'aggregazione piastrinica (2), in generale, è un artefatto provocato dal prelievo di sangue. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Welcome to the PRISCA Median Maintenance and Shared Database Online Training. Medians are a pre-requisite to being able to calculate a risk. Proper maintenance of medians ensures that the PRISCA Software correctly calculates risks. The tools within the software enable you to calculate new medians based on your own population data. You can also enter median constants obtained from Shared Database reports or other approved sources such as product inserts. This training will give you a better understanding of the concepts behind medians, their importance in a risk calculation, and how to ensure that you are using correct medians. Gli analizzatori ematologici automatici forniscono degli allarmi quando viene rilevato un cambiamento di morfologia cellulare o la presenza di cellule immature/anomale. In questo caso deve essere eseguito un striscio di sangue perfierico, per confermare i risultati anomali prodotti dall'analizzatore automatico. Passare il mouse sui termini del glossario qui sotto riportato per saperne di più sui diversi tipi di colorazioni Colorazione di Wright Colorazione Wright-Giemsa Colorazione May Grunwald Conta manuale differenziale dello striscio periferico Selezionare questo link per saperne di più sulla revisione microscopica e sulla conta manuale differenziale dello striscio periferico. Slide NumberText BlocksCalloutsAudio ScriptImage File1Benvenuti al laboratorio virtuale di ematologia. I criteri e le procedure di revisione microscopica e della conta manuale differenziale dello striscio periferico variano da laboratorio a laboratorio. Queste diapositive mostrano i passaggi tipici utilizzati per eseguire questa procedura. Selezionare Avanti per continuare.Slide QuestionAnswer TextCome faccio ad utilizzare questa presentazione?Nella parte superiore della schermata, troverete diversi pulsanti per utilizzare la presentazione: Per passare alla diapositiva successiva, selezionare la freccia Avanti, oppure selezionare un'area dello schermo o un'immagine, ove indicato. Selezionare una diapositiva numerata o utilizzare le frecce Indietro e Avanti per navigare secondo necessità. L'audio viene riprodotto automaticamente. Selezionare un livello audio per regolare il volume. Selezionare Pausa per fermare e Play per riprendere la presentazione. Suggerimento: selezionare e trascinare il bordo della casella Q & A se presente. È inoltre possibile minimizzare o massimizzare la finestra. Benevenuti al laboratorio virtuale di ematologia! I criteri per l'esecuzione di una revisione manuale con conta differenziale dello striscio di sangue periferico ed i metodi utilizzati per le segnalazioni della presenza di cellule anomale variano da laboratorio a laboratorio, in base alle procedure adottate. Le seguenti diapositive mostrano le fasi tipiche della revisione manuale e della conta differenziale dello striscio di sangue periferico. 2Preparazione dello striscio di sangue intero Mettere una goccia di sangue su un vetrino Strisciare, utilizzando un altro vetrino o un dispositivo di striscio. La preparazione può essere effettuata automaticamente dall'analizzatore ematologico o manualmente dall'operatore. Selezionare Avanti per continuare.La procedura di revisione manuale e la conta differenziale dello striscio di sangue periferico inizia con la preparazione striscio di sangue. Lo striscio, che deve avere la forma di un cuneo, si prepara mettendo una goccia di sangue intero su un vetrino ed utilizzando un altro vetrino o un dispositivo simile, per strisciarlo. Questo striscio può essere preparato automaticamente dall'analizzatore ematologico o manualmente dall'operatore. 3Colorazione dello strisicio di sangue Lo striscio di sangue deve essere colorato per visualizzare le cellule in esso contenute. Le colorazioni più comunemente utilizzate sono la colorazione di Wright o di Wright-Giemsa, che evidenziano le cellule utilizzando dei coloranti blu e rosso. La colorazione può essere eseguita manualmente o su strumenti semiautomatici o completamente automatizzati. Durante la procedura, le cellule sono: colorate fissate sciacquate seccate Selezionare Avanti per continuare.Successivamente, il vetrino deve essere colorato, per visualizzare le cellule. Le colorazioni utilizzate nella maggior parte dei laboratori sono quella di Wright o di Wright-Giemsa, che evidenziano le cellule utilizzando coloranti blu e rosso. La colorazione può essere effettuata manualmente, ma di solito viene fatto su strumenti che sono parzialmente o completamente automatizzati. Durante il processo di colorazione, le cellule vengono prima colorate, poi fissate ed infine risciacquate. Il vetrino deve essere lasciato asciugare prima di essere esaminato al microscopio4Esame dello striscio di sangue Il vetrino è ora pronto per l'esame al microscopio fino ad un ad ingrandimento di 100X. Il "bordo periferico sfumato" del vetrino deve essere esaminato seguendo uno schema ben organizzato (1). I leucociti, i globuli rossi e le piastrine vengono valutati per le anomalie di morfologia (2). Selezionare Avanti per continuare.Una volta che il vetrino è stato preparato e colorato, è pronto per la valutazione microscopica. Il vetrino viene collocato sul microscopio ed esaminato ad un ingrandimento progressivo sino a 100X. Il bordo periferico sottile si trova all'estremità del vetrino. In questa zona le cellule sono separate le une dalle altre e possono essere contate e classificate in modo più accurato. Il bordo periferico del vetrino deve essere esaminato secondo un metodo ben organizzato. Durante l'esame del vetrino i leucociti, i globuli rossi e le piastrine vengono osservati per la valutazione delle anomalie morfologiche.5Esecuzione della conta differenziale manuale Per poter effettuare la conta differenziale dei WBC è necessario contare e classificare nei loro vari tipi almeno cento leucociti. Selezionare Avanti per continuare.Per la conta manuale differenziale, devono essere contati ed identificati almeno 100 leucociti.6Risultati Conferma dei risultati automatici Possono essere aggiunti ulteriori accertamenti manuali. Selezionare Avanti per continuare.I risultati del analizzatore automatico possono essere confermati ed eventuali ulteriori accertamenti manuali possono esseere aggiunti alla relazione finale.7Passi per la revisione manuale dello striscio di sangue periferico e per la conta differenziale Preparare uno strisico di sangue periferico che abbia una bella forma a cuneo. Colorare lo striscio di sangue. Esaminare striscio di sangue al microscopio ed eseguire la conta differenziale manuale. Suggerimento: Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Congratulazioni! Avete appena imparato i passi per l'esecuzione della revisione manuale dello strisico di sangue periferico e per la conta differenziale. Fare clic sulla "X" in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Medians are the heart of PRISCA. In prenatal screening the median represents a normal result value for any given assay and gestation age. PRISCA medians are derived from a regression curve that is drawn through the gestational week median points of a data set. Medians calculated from your own data can be weighted or unweighted. If weighted, weeks that have more data points are given more weight. This way, the curve is not skewed by weeks with fewer data points. By default, PRISCA calculates weighted medians, which is the recommended method. A regression curve is a curve (for example exponential, parabolic, or linear) that approximates the median for a given gestation age. The x axis is gestation days, the y axis is the median value of the marker for a given day. I reticolociti (Retic) sono globuli rossi giovani, ancora in fase di maturazione. Per rilevare la presenza di reticolociti (1) all'interno della popolazione degli RBC circolanti, deve essere eseguita una colorazione specifica. La presenza di reticolociti nel sangue ed il loro conteggio sono indicativi dello stato di nuova produzione di eritrociti da parte del midollo osseo. Il valore normale varia da 1% a 2%. Il conteggio dei reticolociti può essere eseguito manualmente o mediante analizzatori automatici. Conteggio dei reticolociti Selezionare questo link per avere i dettagli per una corretta esecuzione del conteggio Retic manuale. Checklist TitleChecklist TypeChecklist ContentConteggio dei reticolocitiHTML Selezionare ciascuna casella di controllo per ulteriori informazioni sui passaggi da eseguire per il corretto conteggio manuale dei reticolociti ColorazioneHTML Il sangue deve essere mescolato con un colorante speciale che è in grado di differenziare i reticolociti dai globuli rossi maturi. Solo i reticolociti si colorano, a causa dell'RNA contenuto all'interno di queste cellule. Preparazione dello striscioHTML Quando la colorazione sarà completa, è necessario eseguire uno strisico a forma di cuneo con la miscela sangue + colorante. Valutazione microscopicaHTML Il vetrino così preparato viene posizionato sul microscopio e letto a ingrandimento progressivo fino a 100X. E' consigiliabile esaminare i bordi periferici del vetrino. ConteggioHTML Utilizzando un dispositivo di conteggio, il tecnico analizza manualmente il vetrino, arrivando a contare 1.000 globuli rossi e, contemporaneamente, conta il numero di reticolociti. I reticolociti vengono facilmente riconosciuti perchè contengono granuli blu. Trasmissione dei risultatiHTML Il conteggio dei reticolociti viene riportato come percentuale sul totale della conta eritrocitaria. Valori normali si attestano tra 1,0% e 2,0%. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Medians are used to calculate the mom, or Multiple of the Median, by dividing the test result by the median value associated with the gestational age. The mom’s are further influenced by other demographic factors, such as the mother’s weight and other variables. This results in a Corrected mom, which is used in the final risk calculation. For example, a blood sample is drawn on the 101st day of the pregnancy. An AFP test result of 26.0 nano-grams per milli-liter is divided by the AFP median corresponding to a gestational age of 101 days, in this case 25.85. The result of 1.01 is the mom. In this example the mother's weight was higher than the neutral weight, the weight at which there is no correction to the mom values, therefore the moms were corrected to be higher since the analyte is diluted by the mother's higher blood volume. The corrected mom is converted to a log mom value so that it can be compared with unaffected and affected population curves. Ora che che si ha familiarità con le procedure di raccolta, trattamento e processazione dei campioni ematologici, è il momento di mettere in pratica ciò che avete imparato attraverso un esercizio. Selezionare Avanti per continuare. A good median has approximately the same number of values above and below the median and a mom between 0.95 and 1.05. The N-H-S Fetal Anomaly Screening Programme states that The median of the mom values used in risk calculation, for any sub-population defined by time period, gestational age, maternal weight, smoking status and ethnicity should lie within 5 percent of the target value of 1, in other words, the median adjusted mom value should lie between 0.95 and 1.05. The A-C-M-G Standards and Guidelines for Clinical Genetics Laboratories states that Medians should be recalculated if there is a shift in analyte values greater than 10 percent or a shift between 5 percent and 10 percent that is consistent over time, whether due to observed assay drift or reagent lot change. Gli analizzatori automatici per ematologia sono strumenti automatizzati sofisticati utilizzati nel laboratorio di ematologia. Questi strumenti eseguono in modo del tutto automatico: miscelazione della provetta foratura del tappo con prelievo del campione creazione di uno striscio di sangue colorato, se necessario Selezionare Avanti per continuare. Gli analizzatori ematologici incorporano tecniche di analisi specializzate per contare, classificare ed esaminare le cellule, tra cui: Metodo colorimetrico Impedenza elettrica Conteggio ottico Colorazione citochimica Citometria a Flusso Selezionare Avanti per continuare. Welcome to the Spine Dot Engine, This online training provides a general overview of the Spine Dot Engine. In this training you will gain a basic understanding of the workflow of Spine Dot Engine and the steps of a typical workflow of the Spine Dot Engine. In the Spine Dot Engine you have the following options: C - Spine L - Spine T - Spine Il metodo colorimetrico viene utilizzato nel laboratorio di ematologia per misurare l'emoglobina totale. Con questo metodo: l'aliquota di sangue viene mescolata con un reagente il reagente lisante gli RBC provoca il rilascio dell'emoglobina l'emoglobina reagisce con il reagente per produrre un colore che è misurato in un colorimetro Selezionare il link qui sotto e passare il mouse sopra le aree dell'immagine per saperne di più sul metodo colorimetrico. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Metodo colorimetrico Metodo colorimetrico Base ImageHotspotsText BlocksImage File Luce bianca La luce bianca si compone di molte differenti lunghezze d'onda, dai raggi ultravioletti attraverso lo spettro del colore visibile fino agli infrarossi. Sorgente luminosa Una sorgente di luce, spesso una lampada alogena di tungsteno, che viene utilizzata per produrre luce. Selettore di lunghezza d'onda Un selettore di lunghezza d'onda che viene utilizzato per isolare una specifica lunghezza d'onda della luce. Per la misura dell'emoglobina, viene utilizzata una lunghezza d'onda di 540 nm. Luce monocromatica Questa luce è chiamata anche luce incidente, essendo la luce presente prima che passi attraverso la miscela di reazione. Cuvetta Questo contenitore contiene la miscela di reazione sangue/reagente durante la misurazione. La luce che attraversa la miscela di reazione viene assorbita a seconda della quantità di prodotto finale formato per effetto della reazione. Luce trasmessa Questa è la luce che esce dopo aver attraversato la miscela di reazione nella cuvetta. La luce che esce non è stata assorbita dalla miscela di reazione. Rilevatore Un fotorivelatore rileva la quantità di luce che esce dalla cuvetta e la converta in un segnale elettrico. Segnale elettrico Il segnale elettrico è elaborato e viene inviato ad un dispositivo di lettura. Dispositivo di lettura Il dispositivo di lettura riceve il segnale e lo registra come assorbanza (A) o trasmittanza percentuale (% T). Questo valore poi viene convertito nel risultato emoglobina totale utilizzando software e dati di calibrazione. Uno dei metodi utilizzati per contare e classificare le cellule in ematologia è l'impedenza elettrica. La tecnologia ad impedenza elettrica utilizza una corrente elettrica che passa attraverso un'apertura (4) tra due elettrodi (5). Le cellule passano attraverso l'apertura,bloccando la corrente elettrica, e creando così resistenza. La resistenza produce un segnale o un impulso (6) la cui altezza è proporzionale alla dimensione della cella. Per separare le cellule in categorie a seconda delle dimensioni, vengono create delle soglie elettroniche. Impedenza elettrica Selezionare questo link per conoscere di più sul metodo ad impedenza elettrica Selezionare le diverse cellule dell'animazione per vedere come influenzano l'altezza degli impulsi. Piastrina RBC WBC Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Nel conteggio ottico, un fascio di luce viene diretto attraverso una celletta a flusso laminare (4). Se nella celletta a flusso laminare non ci sono cellule, il filtro scuro (5) impedisce alla luce di raggiungere il sensore (6). Una cellula che passa all'interno della celletta a flusso laminare disperde la luce intorno al filtro scuro. La luce così diffusa raggiunge il rivelatore che permette il conteggio delle cellule. La quantità di dispersione della luce è direttamente proporzionale alla dimensione della cellula. Cliccare sulle diverse cellule presenti nella figura per osservare come influenzano la dispersione della luce. Piastrina RBC WBC Nota: la misurazione della luce diffusa a diversi angoli può essere utilizzata anche per determinare le caratteristiche interne delle cellule. Gli analizzatori sono in grado di catturare angoli specifici di dispersione della luce e utilizzano algoritmi complessi per determinare, ad esempio, le differenze della morfologia cellulare o la presenza di cellule anomale. Selezionare Avanti per continuare. Our scanners now support an automatic restart after the system has performed a System Cleanup & Shutdown procedure. Enable this feature by activating the “Restart after shutdown” option in the bottom left of the dialog window. La colorazione citochimica permette di differenziare cellule che appaiono identiche nella loro struttura fisica esterna. I coloranti utilizzati in questo metodo reagiscono con specifici componenti chimici all'interno delle cellule (1). La reazione chimica provoca delle modifiche cellulari che fanno si che la cellula assorba la luce che passa attraverso l'area di conteggio ottico. Le cellule vengono classificate in base alla luce assorbita per effetto della reazione. Nota: possono anche essere utilizzati coloranti fluorescenti che prima assorbono la luce e poi la riemettono ad una lunghezza d'onda differente. Selezionare il link qui sotto e passare il mouse sopra le aree dell'immagine per saperne di più sulla colorazione citochimica. Al termine, selezionare la X in alto a destra per chiudere la finestra e continuare. Rilevamento colorazione citochimica Colorazione citochimica Base ImageHotspotsText BlocksImage File Selettore di lunghezza d'onda Per selezionare una specifica lunghezza d'onda della luce viene utilizzato un selettore di lunghezza d'onda. Sorgente luminosa Per produrre luce viene utilizzata una sorgente di luce come una lampada tungsteno alogena. Luce monocromatica La singola lunghezza d'onda della luce è chiamata anche luce incidente poichè è la luce luce che passa attraverso la celletta a flusso ottico. Celletta a flusso ottico La celletta a flusso ottico permette alle cellule di passare una ad una attraverso il fascio di luce incidente. Cellula Una cellula colorata con coloranti citochimici passando attraverso il fascio luminoso assorbe parte della luce. Le cellule che non si sono colorate, invece, non assorbono la luce. Luce trasmessa La luce trasmessa è la luce che esce dalla celletta a flusso. La luce trasmessa è, quindi, la luce ch non è stato assorbita dalla cellula. Rilevatore Un fotorivelatore rileva la quantità di luce che fuoriesce dalla celletta a flusso e la converte in un segnale elettrico. Segnale elettrico Il segnale elettrico viene elaborato e inviato ad un dispositivo di lettura. Dispositivo di lettura Il dispositivo di lettura riceve il segnale elettrico e la elabora per la classificazione delle cellule nel software dell'analizzatore. La citometria a flusso migliora sia la tecnologia ad impedenza e le tecnologie di conteggio ottiche. Questo metodo utilizza la focalizzazione idrodinamica per focalizzare e concentrare il flusso del campione liquido: tramite l'utilizzo di un liquido chiamato sheath (o guaina) tramite iniezione del flusso di campione nel mezzo dello sheath, che avvolge le cellule Questi due fluidi differiscono in velocità o densità in modo che non si mescolino. Grazie a questo metodo le cellule sono in grado di passsare singolarmente attraverso l'area di rilevamento, per essere contate ed analizzate. Selezionare Avanti per continuare.
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